
La vedova del regista, Svetlana Karmalita, ha spiegato che la scelta di Roma è stata pilotata da alcuni fattori. In primo luogo Cannes, che aveva richiesto di proiettare in anteprima il film è troppo in là nel tempo, per il festival di Venezia, che è alle porte, il film non sarebbe ancora stato pronto, rimaneva Roma, come migliore ipotesi; ma a cntribuire alla scelta non sono stati solo fattori logistici, infatti la famiglia di German ha anche grande stima del direttore del festival, Marco Mueller.

Il film è tratto da una novella degli scrittori di fantascienza Arkadij e Boris Strugackij. E' stato pubblicato nel 1964 in Unione Sovietica e tradotto nel 1989 per la collana Urania. German ci stava lavorando dal 1968 ma per vari motivi non era mai riuscito a terminarlo.
Ricordiamo che German è autore di molti film culto tra cui Dvadcat' dnej bez vojny, (Venti giorni senza guerra, 1976) che narra la storia di un giornalista che si reca a Tashkent e qui trascorre venti giorni lontano dal fronte e incontra l'amore). Ricordiamo che il protagonista del film è l'attore Jurij Nikulin, beniamino del pubblico, e che la sceneggiatura è del poeta e scrittore Konstantin Simonov.

Ricordiamo che oltre a essere regista German è stato anche sceneggiatore e un apprezzato attore.
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